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E’ del giudice ordinario la giurisdizione sulla decadenza dall’assegnazione di alloggio edilizia residenziale pubblica

Giurisdizione – Alloggio edilizia residenziale pubblica – Decadenza – Giurisdizione giudice ordinario.

Rientra nella giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la decadenza dall’assegnazione di alloggio di edilizia residenziale pubblica e il contestuale ordine di rilascio (1).

(1) Il Tar ha dato atto di un contrario orientamento (Cons. St., sez. V, 21 agosto 2014, n. 4270) il quale riconduce la materia dell’edilizia residenziale pubblica alla concessione di bene pubblico, con conseguente giurisdizione del giudice amministrativo in caso di impugnazione della decadenza dalla relativa assegnazione. Tale conclusione si fonda sulla circostanza che gli alloggi di edilizia residenziale pubblica hanno natura di beni indisponibili e, pertanto, il relativo provvedimento di assegnazione ha natura concessoria. 

Il Tar non condivide però tale conclusione. 

Ha chiarito che la concessione del bene pubblico è uno degli strumenti attraverso i quali l’Amministrazione provvede alla gestione dei beni di sua proprietà, che possiede a titolo pubblicistico, al fine del loro migliore utilizzo. Questa è la causa della concessione del bene pubblico. Nel caso dell’edilizia residenziale pubblica non viene però in rilievo solo la necessità di utilizzare al meglio i beni (edifici e.r.p.) dell’Amministrazione poiché in tale ambito, il fine ultimo della sua azione è quello di assicurare l’accesso all’abitazione ai ceti meno abbienti. L’assegnazione dell’alloggio non è quindi mero strumento di gestione di quest’ultimo (bene pubblico) ma tende a soddisfare un generale bisogno della collettività, e ne è prova il fatto che la stessa edificazione degli alloggi popolari è oggetto di un’attività programmatoria la quale viene attivata per far fronte, e nella misura di cui è necessaria a far fronte, alle esigenze abitative della collettività. La materia non si esaurisce quindi nell’attribuzione dell’alloggio (bene pubblico) al privato ma comporta una complessa attività che inizia con l’individuazione dei lotti di terreno da assegnare a edilizia residenziale pubblica; prosegue con l’edificazione degli alloggi e la loro assegnazione agli aventi titolo in base alle graduatorie formate dall’Amministrazione medesima, e prosegue poi con il controllo da parte di quest’ultima sul corretto utilizzo degli alloggi assegnati. È un’attività in cui l’utilizzo del bene pubblico è strumentale alla soddisfazione di un bisogno generale della collettività e, pertanto, essa appare al Collegio pienamente inquadrabile nella nozione di pubblico servizio. Tale è infatti quella attività che il soggetto pubblico, attraverso l’uso dei poteri di cui dispone, assume tra le proprie finalità istituzionali al fine di migliorare il benessere della comunità di riferimento.

In tale ambito rientra indubitabilmente l’edificazione, l’assegnazione e la gestione di alloggi per far fronte alle esigenze abitative della popolazione più debole socialmente.

Tar Toscana, sez. I, 30 ottobre 2018, n. 1399

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