Via Andrea Bafile, 5 / 00195 Roma (RM)
+39 06.51.49.924 - 328.15.75.673

Giochi, Sale da gioco, Distanze, Disciplina

Riparto di competenza tra Stato e Regione in materia di disciplina delle distanze delle sale da gioco

Giochi – Sale da gioco – Distanze – Disciplina – Riparto di competenza tra Stato e Regione – Individuazione.

Non ogni aspetto concernente la disciplina dei giochi leciti ricade nella competenza statale, ben potendo le Regioni intervenire con misure tese a inibire l’esercizio di sale da gioco e di attrazione ubicate al di sotto di una distanza minima da luoghi considerati “sensibili”, al fine di prevenire il fenomeno della “ludopatia” (1).

(1) Ha chiarito il Tar che disposizioni di tal fatta risultano «dichiaratamente finalizzate a tutelare soggetti ritenuti maggiormente vulnerabili, o per la giovane età o perché bisognosi di cure di tipo sanitario o socio assistenziale, e a prevenire forme di gioco cosiddetto compulsivo, nonché ad evitare effetti pregiudizievoli per il contesto urbano, la viabilità e la quiete pubblica» (sentenza n. 300 del 2011) e sono ascrivibili alle materie «tutela della salute» (art. 117, terzo comma, Cost.), e «governo del territorio», nelle quali spetta alle Regioni e alle Province autonome una potestà legislativa concorrente (Corte cost. sentenza 27 febbraio 2019, n. 27). Il quadro normativo e giurisprudenziale, dunque, consente espressamente alle Regioni d’intervenire prevedendo distanze minime dai luoghi sensibili per l’esercizio delle attività legate ai giochi leciti, anche individuando luoghi diversi da quelli indicati dal d.l. n. 158 del 2012, come convertito. (Corte costituzionale, sentenza 11 maggio 2017 n. 108

Tar Valle d’Aosta 25 giugno 2020, n. 20 


Registrazione dominio, spazio web illimitato,
5 caselle di posta, a sole Euro 20.66+iva annue.
www. .

Post Correlati

Commenta

WhatsApp chat