Le abitudini casalinghe poco ecologiche

Alla Tv, sui giornali e fra le persone si fa un gran parlare di ecologia.

Cosa si può e cosa non si può riciclare, lavare i piatti a mano o in lavapiatti, che alimentazione deve avere la nuova auto. Discorsi che dimostrano tutta la nostra buona volontà, ma per quanto ci si possa impegnare gli scivoloni capitano a tutti.

Di seguito alcuni dei più comuni.

alimentazione: per gli italiani la cucina è un’arte, e sentirselo dire potrebbe far male, ma il nostro modo di fare la spesa spesso può risultare gravemente sbagliato in termini di ecologia. Idealmente, la carne andrebbe eliminata, le verdure dovrebbero essere solo a chilometro zero e dovremmo boicottare le cose con imballaggi troppo ingombranti;

acquistare oggetti monouso: l’avviso, “non comprate bottigliette di plastica, usate una borraccia!” ormai vi uscirà anche dalle orecchie, ma per alcune persone la cosa si spinge oltre, fino a soprammobili, libri, abiti vintage e persino pannolini lavabili per neonati;

riciclaggio: iniziare, se non ci siete abituati, può essere abbastanza noioso, ma in breve tempo non avrete più alcun bisogno di controllare il disegnino sopra il cartone del latte o la scatola dei cereali, e fare canestro con la bottiglia della Coca Cola nel cestino della plastica vi parrà divertente;

sprecare energia: far scorrere l’acqua mentre laviamo i denti è rilassante, e nulla è più piacevole di un lungo bagno caldo, sì, ma oltre a far salire alle stelle i prezzi in bolletta queste cose non sono affatto salutari per l’ambiente. Installate ovunque in casa vostra lampadine a LED, scegliete elettrodomestici di classe A (maggiori saranno i + e meglio è) e mentre non usate i vari dispositivi staccate le spine;

uso di prodotti non ecosostenibili: detersivi, aromi per ambienti, merci importate da grandi distanze, la lista di acquisti che nuoce al pianeta è troppo lunga per poter essere stilata. L’ideale, sia per supportare la terra che la piccola economia locale, sarebbe controllare le etichette e rivolgersi alle micro attività vicino a casa vostra, forse meno ben presentate rispetto ai grandi marchi ma generalmente più sostenibili;

Nella realtà, alla fine, la cosa più importante è che vi sentiate a posto con voi stessi: fate ciò che vi sentite di fare, senza stressarvi troppo, ma magari portate con voi dei sacchetti in tela anziché farvi dare ogni volta sacchetti di plastica che si romperanno subito sotto il peso della vostra spesa.

Alessia Mele

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