Rischi nelle transazioni immobiliari? Si limitano solo affidandosi a mediatori abilitati

Il mercato immobiliare si muove su crinali insidiosi, per sua natura: valori dei beni, oscillazioni finanziarie ed economiche, complessità delle transazioni, adempimenti legislativi vari, tempi di collocamento, documentazione e due-dildigence. Ma la gestione di compravendite e locazioni può essere più serena e proficua, quindi, affidandosi a Mediatori abilitati e non ad improvvisati consulenti.

Giova ricordare che per svolgere la professione di agente immobiliare è indispensabile, per legge, seguire un iter ben preciso:

  • frequentazione di un corso professionale, erogato da scuole e istituti di formazione accreditati e riconosciuti dalla Regione;
  • sostenimento di un esame abilitante presso la Camera di Commercio ove risiede il futuro professionista o dove avrà sede legale l’agenzia costituenda;
  • iscrizione presso la CCIAA, con attivazione della posizione fiscale presso l’Agenzia delle Entrate;
  • attivazione di una polizza assicurativa a garanzia dell’attività professionale (art. 18 della Legge n. 57 del 05/03/2001)

La tutela dei clienti passa per una corretta ed efficace transazione, che solo un mediatore può garantire, proprio per il percorso abilitante sostenuto e per le molteplici iniziative di aggiornamento che effettuerà nel tempo.

Come riconoscere un mediatore abilitato? Chiedete sempre il numero di iscrizione al REA della locale Camera di Commercio o effettuate voi stessi una visura.

Dott. Fabrizio Del Buono

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